Indagare un fenomeno non è semplice perché richiede la considerazione e la successiva analisi di numerosi aspetti che compongono la sua stessa natura. Questa complessità è facilmente riscontrabile nel momento in cui occorre acquisire le informazioni necessarie all’indagine oppure nel momento in cui è necessario analizzare i dati che si hanno a disposizione. Può capitare tuttavia che tale complessità venga dimenticata o sottovalutata nel momento in cui si decide di effettuare una visualizzazione dei risultati ottenuti o del fenomeno indagato. Non è raro quindi imbattersi in visualizzazioni certamente efficaci dal punto di vista estetico e della chiarezza, ma che si discostano fortemente dalla natura dell’oggetto che stanno rappresentando.

Ciò che emerge invece dalla Visualization prodotta da Pedro M. Cruz e John Wihbey insieme ad altri collaboratori riguardante il fenomeno dell’immigrazione negli Stati Uniti avvenuta tra il 1830 e il 2015, è un’attenta analisi circa la natura e gli aspetti che caratterizzano il fenomeno che hanno voluto rappresentare. 

L’immigrazione negli Stati Uniti si è manifestata nel tempo variando sia nella sua composizione, intendendo la zona geografica di provenienza, sia nella sua dimensione, intendendo proprio il volume con la quale si è manifestata. Ecco quindi che nella storia del paese ci sono state ondate immigratorie maggiori o minori e con diverse provenienze che hanno determinato cambiamenti nella stessa struttura demografica degli Stati Uniti, impattando sulla crescita della popolazione e modificandone composizione e forma, con effetti che possiamo osservare ancora oggi.

In questa Visualization è presente quindi la componente temporale attraverso i vari anelli che indicano i vari decenni, è presente la componente geografica di provenienza attraverso i diversi colori delle caselle e non per ultimo è presente una idea di visualizzazione coerente e funzionale al fenomeno rappresentato. Un anello distorto verso una certa direzione indica da dove è maggiormente proveniente quell’ondata migratoria, un anello più spesso indica che in quel decennio l’immigrazione è stata maggiormente elevata, gli anelli più esterni sono quelli indicanti gli anni più recenti, e infine, ogni casella, rappresentante 100 persone, contribuisce a modificare ed accrescere la popolazione lasciando un segno nella storia del Paese.

L’elemento che contraddistingue questa Visualization è stato intravedere nel fenomeno dell’immigrazione un altro fenomeno naturaleche in qualche modo condivide alcuni elementi strutturali. Come l’immigrazione nel tempo ha modificato struttura e composizione della popolazione americana, così le cellule di un albero modificano e accrescono la sezione del suo tronco anno dopo anno. Tutto ciò però non avviene in maniera uniforme e costante nel tempo, ma, in base a diversi fattori e condizioni, il tronco cresce di più in alcuni anni rispetto ad altri, o cresce più in un punto rispetto ad un altro determinando la classica sezione composta da varie “circonferenze” di diversa forma e grandezza, che testimoniano e raccontano la storia stessa dell’albero, o in questo caso, la storia dell’immigrazione negli Stati Uniti.

 

https://vimeo.com/data-viz

https://web.northeastern.edu/naturalizing-immigration-dataviz.pdf

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Risposte

  • Esperto

    Visivamente bella, non ci sono dubbi. Il consiglio, però, è quello di soffermarsi sempre sulla semplicità e sulla facilità di interpretazione dei grafici che stai andando a comporre. Magari molti grafici, ma realizzati in maniera semplice. 

  • Esperto

    Rappresentazione sicuramente interessante ma forse si perde quello che, a mio avviso si cerca di ottenere con la rappresentazione di un 'informazione attraverso un grafico e cioè la facilità di interpretazione. Senza una legenda infatti capire il senso dei colori e nell'andamento temporale non è immediato.

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